# Raiffeisen acquisisce quattro opere di Angelo Demitri Morandini La collezione d’arte contemporanea della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige si arricchisce di quattro nuove opere di Angelo Demitri Morandini, appartenenti alla serie Dante’s Layers. Between Entropy and Infinity. L’acquisizione rientra nel programma 2026 della collezione Raiffeisen, dedicata alla valorizzazione dell’arte contemporanea e degli artisti del Sudtirolo, del Tirolo e del Trentino. La scelta delle opere è stata sottoposta al Comitato artistico della collezione, che ha individuato i nuovi lavori da acquisire. Le quattro opere, ciascuna delle dimensioni di 14 × 23 cm, sono realizzate attraverso la combinazione di cera, paraffina, cotone, toner, metallo e legno. La serie Dante’s Layers sviluppa una ricerca sul rapporto tra stratificazione, materia, informazione ed entropia, mettendo in relazione la dimensione della memoria con quella della trasformazione. L’acquisizione sarà presentata ufficialmente il 10 settembre 2026 alle ore 13.00, presso SKB Artes, via Weggenstein 12A a Bolzano, nell’ambito dell’incontro dedicato ai nuovi acquisti 2026 della collezione d’arte Raiffeisen. In quell’occasione saranno presentati gli artisti e le artiste le cui opere sono entrate nella collezione quest’anno. Le opere saranno inoltre esposte fino al 24 ottobre 2026 presso SKB Artes e, successivamente, entreranno nell’allestimento permanente dell’area sportelli della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige in via Laurin 1 a Bolzano. «È un’acquisizione che accolgo con particolare piacere perché porta una parte della mia ricerca all’interno di una collezione fortemente legata al territorio e alla sua cultura contemporanea. Vedere queste opere entrare in un contesto istituzionale significa per me dare continuità a una ricerca che mette in dialogo materia, tecnologia, memoria e linguaggio.» L’ingresso delle opere nella collezione Raiffeisen rappresenta così un nuovo passaggio nel percorso di ricerca di Morandini, portando la sua riflessione sull’arte contemporanea e sulla relazione tra materia e tecnologia all’interno di una collezione istituzionale.