Manuel Zoia Gallery è lieta di invitarvi giovedì 26 marzo per l’inaugurazione della mostra ”VAGHE CERTEZZE”, personale dell’artista Angelo Demitri Morandini. Al centro della sua ricerca c’è il linguaggio come sistema instabile, soggetto a trasformazioni e collassi. Morandini osserva i grandi dispositivi del presente, mercati finanziari, ecosistemi in crisi, architetture simboliche della cultura occidentale, e si posiziona nel momento in cui perdono coerenza. L’arte relazionale è parte costitutiva del suo metodo: uno strumento per leggere e mappare le trasformazioni attraverso il contatto e lo scambio. L’esposizione raccoglie il più recente ciclo di lavori realizzati in cera e paraffina spostando così la ricerca verso la materia. Testi tratti da indici borsistici, geografie alpine, partiture e letteratura vengono trascritti su superfici cerose e dissolti dal fuoco. È nell’istante del crollo, economico, ecologico, culturale, che Morandini trova il suo soggetto. Queste opere su cera e paraffina sono rese vive dal calore e dalla fiamma, diventando strumenti di trasformazione e ricerca estetica. Il pennello si trasfigura nel fuoco, che scioglie e plasma, facendo emergere testi e forme in continua metamorfosi. La materia passa da solida a liquida, poi si ferma, pronta a rifluire se nuovamente risvegliata, come un’onda che accoglie e abbandona. I segni e i testi, dalla Divina Commedia a scritti più intimi, spartiti musicali, si piegano al processo, rivelando fragilità, crolli e speranze. È un lavoro che intreccia ossessione e bellezza, sostenuto da una ricerca tecnica accurata, attrezzi costruiti su misura e un’attenzione all’estetica giapponese del vuoto e dell’impermanenza.